giovedì 23 aprile 2009

Χαλκιδική _ Παλλήνη


E dunque la Pasqua anche qui e' arrivata ed ai ai ai ai che spettacolo!
Mi sono recato nella casa della nonna materna di Cristos, quel compagno che si curo' di me al mio arrivo in Grecia!
Il nome del villaggio e' Καλανδρα, molto molto piccolo dove tutti sanno tutto di tutti. Il fratello di Cristos, Manos ha un capigliatura ricca di nodi, rasta. Era terrorizzato completamente di incontrare le vecchie signore del villaggio in quanto gli avrebbero detto: ma come fai a sposarti se hai i capelli cosi'? ma tua madre cosa dice? e per sfuggire a tutto cio' si nascondeva dietro di me. io chiaramente di buona famiglia, mi sentivo in dovere di regalare un caldo saluto a queste grasse e buffe signore(molte vedove, lo si capisce quando vestono di nero) che sollevandosi dal loro lavoro(sempre cucinando!!!!!!!!) mi sorridevano e si accorgevano della buffa scimmietta alle mie spalle, e cominciavano il rosario per questa strana capigliatura, mai vista nel villaggio!
la mia nonna era la migliore! bella come un fiore, forte come una roccia e bravissima a prepare il ragu'!
la sera del venerdi' santo mi sono recato nella chiesa, leggermente in ritardo per la lunga processione lungo le vie del paese con un cristo floreale sulle spalle dei piu' massicci paesani! per terminare nella piccola ma affollata chiesetta, passando sotto a tale cristo floreale. all'interno una profonda monodia maschile mi faceva vibrare il petto. Il sabato la provessione era inversa, dalla chiesa ad una piazzetta che simboleggiava la risurezzione di Cristo, ognuno con una candela da portare nella propria casa accuratamente proteggendola da un qualsiasi colpo d'aria. Giunti nella casa, la dolce nonna mi consegna questo piatto di μαγιριτσα, una zuppetta di interiora d'agnello e foglie d'anice...uno spettacolo! i giovani ragazzi greci non se ne cibano, non gli piace! ma per forza, guardano il grande fratello greco, e visto che "sei cio' che mangi" non puoi mangiare cibi antichi ed cosi' elaborati se spendi tempo nella tua vita a vedere tali programmi! il fatto sta che tre piatti me ne sono calati, e la nonna di me s'e' innamorata! e non vi era attimo che non mi riempisse il piatto! oppure una volta terminata l'insalata di corsa a prepararne altra. E parlavo in greco! con il piccolo dizionario cercavo le parole o i verbi e discutevo con lei! 82 anni forte come uno stambecco, spostava legno, ancdava negli uliveti a raccogliere pigne(la diavolina di una volta)!
il giorno sucessivo, la domenica di Pasqua, la vera grande abbuffata! un intero capretto di 9 kili infilata da me, Cristos, Maria la madre ed Eva la nonna in un gigantesco spiedo. Dopo 5 ore di cottura era pronto. Ne ho mangiato per un anno, la nonna non mi resisteva piu', nessuno nella famiglia l'aveva piu' fatto da quando era morto il nono, e cosi' la mi insistenza s'e' fatta sentire e l'abbiamo(l'hanno!non ho speso una lira!o meglio non mi hanno fatto spendere) aquistato! era formidabile! Ho anche nuotato al mare! passeggiato in montagna...magnifico!

Χαλκιδική _ Σιθονια


E i primi italici sono arrivati! Grande sorpresa ma i compagni Sbrissoi che il giovane ed innamorato latrin lover Smanio sono arrivati nella citta' della vittoria sui Thessali! Molto bello, ricevere visite di questo tipo! e chiedo scusa ai tre cavalieri(han montato giovani puledre elleniche, si si 6 o 7 a testa proprio non ricordo da quante erano, ma il latrin lover piu' di tutti!ahahah) per non aver passato tutto il tempo con loro, e per la sgagarella improvvisa del venerdi'! ringrazio vivamente questi tre abili stalloni italici per avermi trascinato nell'organizzare un viaggio nella seconda delle gambe della terra calcidicia, Sythonia! magnifica veramente! ed i ricci di mare accuratamente colti dal fondale marino, ed aperti lentamente senza perdere il succoso frutto di mare che custodivano al loro interno e spalmarlo sul pane! ai ai ai ai credo che mi comprero' una barchetta per cacciare i pesci! e pensare che il pesce non mi piace usualmente ma coglierlo dal mare e mangiarlo immediatamente e' prima di tutto un natural rimedio alla sgagarella ed ha un altro sapore!

Εκκλησιαστική περιουσία


Non ho idea di quanti giorni sono passati dall'ultimo post, ma qua la mia vita in una ventina di giorni, forse, e' stata ricca di avventure-disavventure!
Mi sono recato prima di tutto a Μετεορα. Con due amici da θεσσαλονικι(il fido ispanico Luis Fernadez e il "FuckingZidane" Etianne, il gallico) a Τρικαλα(sta a significare τρια=tre volte καλα=bene, presumo sesso-droga-rock'n roll,! ma non ne sono sicuro!) per poi prendere un'altro bus e recarci a Καλαμπακα. qui ad attenderci il fido bergamasco dalla capitale ellenica pronto ad un'avventura che doveva essere per forza di casi economica! quindi una volta spesi i soldi per il treno e qualche vivere, tenda sulle spalle e in cammino!
Μετεορα e' un luogo veramente magico, mastodontici massi, levigati dal vento accolgono tra le loro cime monasteri. Costruiti in luoghi irrangiungibili dai turchi durante le invasioni del 11-12 secolo, ma anche per questioni di eremitaggio. Un tempo privi di strade, tali monasteri, raggiungibili solamente da persone note ai monaci(o molto probabilmente solo ai monaci stessi in quanto non credo vi fosse il turismo selvaggio di oggi) attraverso carrucole calate dall'alto. All'interno sono costruzioni magnifiche,le chiese sono magnifiche, decorate in ogni dove, ed oro, ovunque, chiaramente. I rivestimenti d'oro sono una delle peculiarita' delle chiese. Lassu' nel cucuzzolo della montagna, oro! MAH?! per brevi ma intensi momenti pensavo mentre ero all'interno, che serviserro per nascodere ricchezze della chiesa, in luoghi cosi' irraggiungibili nessuno puo' rubarli. e veramente vedere monaci o suore cosi' isolati da tutto, mi spaventava moltissimo. ma sicuro che in un posto come quello la pace la troverei pure io. "di corsa" la troverei!